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Asseprim
Associazione Servizi Professionali per le Imprese

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Statuto

Art. 1 - Denominazione e sede
Art. 2 - Autonomia
Art. 3 - Scopi
Art. 4 - Soci Ordinari
Art. 5 - Iscrizione dei Soci - Diritti ed obblighi dei Soci
Art. 6 - Cessazione del vincolo associativo
Art. 7 - Espulsione
Art. 8 - Diritti e doveri
Art. 9 - Sanzioni
Art. 10 - Doppio inquadramento
Art. 11 - Organi Sociali
Art. 12 - Doveri
Art. 13 - Candidature, durata e svolgimento delle cariche
Art. 14 - Incompatibilità
Art. 15 - Assemblea - Composizione, convocazione, costituzione
Art. 16 - Assemblea: Competenze
Art. 17 - Delibere e votazioni
Art. 18 - Consiglio Direttivo - Composizione
Art. 19 - Consiglio Direttivo - Convocazione
Art. 20 - Consiglio Direttivo - Competenze
Art. 21 - Giunta Esecutiva - Composizione e competenze
Art. 22 – Giunta Esecutiva - Convocazione
Art. 23 - Presidente
Art. 24 - Collegio dei Probiviri. Composizione
Art. 25 - Collegio dei Probiviri. Competenze
Art. 26 - Segretario Generale
Art. 27 - Verbali
Art. 28 - Esercizio sociale
Art. 29 - Contributi associativi
Art. 30 - Modifiche allo Statuto
Art. 31 - Scioglimento dell'Associazione
Art. 32 - Finale di rinvio

Art. 1 - Denominazione e sede

E' costituita l'Associazione Italiana Servizi Professionali per le Imprese denominata ASSEPRIM alla quale aderiscono le società, le imprese ed i soggetti che offrono servizi professionali alle imprese quali a titolo esemplificativo: assicurativi; comunicazionali; finanziari; multimediali; di consulenza aziendale; di organizzazione e gestione di esposizioni, fiere, mostre, convegni e di ricerche di mercato ed altri servizi ad elevato contenuto di competenze.

L'Associazione aderisce all'Unione del Commercio, del Turismo dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano, Monza e Brianza e alla Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo", denominata in breve "Confcommercio - Imprese per l'Italia", accettandone integralmente lo statuto, i principi ispiratori e le regole di comportamento. L'Associazione ha sede in Milano e ha durata illimitata.

L'Assemblea straordinaria può determinarne lo scioglimento sulla base di quanto previsto all'Art. 31.

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Art. 2 - Autonomia

L'Associazione non ha fini di lucro, non può avere vincoli con partiti o movimenti politici. Essa è autonoma nei confronti dei pubblici poteri ed è retta dalle norme del presente Statuto.

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Art. 3 - Scopi

Scopi dell'Associazione sono:

  • la tutela degli interessi delle imprese iscritte
  • la rappresentanza delle stesse presso autorità, enti, istituzioni nazionali ed internazionali
  • lo studio, la promozione e la realizzazione di ogni iniziativa utile allo sviluppo delle aziende associate e della categoria
  • l'assistenza e la tutela in ogni materia inerente le attività degli associati
  • l'assistenza e tutela in materia sindacale e del lavoro, della previdenza e negli aspetti fiscali e legali
  • l'informazione e la formazione degli imprenditori associati nell'ottica dello sviluppo delle capacità imprenditoriali
  • l'espletamento di ogni altro compito, compatibile con gli scopi dell'Associazione, che per deliberazione dell'Assemblea fosse affidato all'Associazione stessa.

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Art. 4 – Soci Ordinari

Per acquisire la qualifica di Socio, occorre presentare domanda scritta di ammissione.

Possono aderire all'Associazione in qualità di Soci, personalmente o attraverso i propri legali rappresentanti o delegati, le società, le imprese ed i soggetti professionali che svolgono le attività elencate all'art. 1 del presente Statuto.

La qualità di Socio comporta il pagamento del contributo associativo annuale e di eventuali contributi associativi straordinari determinati dal Consiglio Direttivo su indicazione dell'Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della provincia di Milano, Monza e Brianza. La posizione di iscritto e il relativo contributo associativo è intrasmissibile. Il valore della relativa quota è altresì non rivalutabile.

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Art. 5 - Iscrizione dei Soci - Diritti ed obblighi dei Soci

Il Consiglio Direttivo può, con apposito Regolamento, determinare le modalità per l'iscrizione dei Soci.

L'iscrizione a Socio implica l'esercizio dei diritti e l'osservanza degli obblighi del presente Statuto, del Codice Deontologico e degli eventuali Regolamenti.

I Soci sono tenuti all'osservanza delle decisioni e degli impegni presi dagli Organi dell'Associazione.

L'adesione impegna il Socio per l'anno in corso e per l'anno successivo.

Essa si intenderà tacitamente rinnovata di anno in anno, salvo che il Socio invii espressa dichiarazione scritta di recesso, da notificarsi con lettera raccomandata entro il 30 settembre.

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Art. 6 - Cessazione del vincolo associativo

La qualità di Socio non è trasmissibile e si perde per:

  1. morte del Socio persona fisica o estinzione del Socio persona giuridica, associazione o società
  2. mancato pagamento della quota associativa e degli eventuali contributi associativi straordinari (ad es. a seguito di azione giudiziale per il recupero delle quote dovute)
  3. recesso (con le modalità di cui all'art. 5, ultimo comma)
  4. espulsione
  5. perdita dei requisiti, di cui all'art. 4, in base ai quali è avvenuta l'iscrizione
  6. scioglimento dell'Associazione, deliberato dalla Assemblea Straordinaria.

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Art. 7 - Espulsione

Il Socio può essere espulso per violazioni alle norme statutarie o altre gravi inadempienze, ovvero per fallimento.

Le deliberazioni di espulsione, sono adottate dal Consiglio Direttivo: contro di esse è ammesso ricorso entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento, al Collegio dei Probiviri, che decide inappellabilmente entro 45 giorni dalla scadenza del termine di proposizione del ricorso stesso.

Il Socio espulso non ha alcun diritto sui beni della Associazione, non può ripetere le quote associative e i contributi già versati e resta tenuto al pagamento degli importi relativi al periodo di durata del rapporto associativo che non abbia ancora corrisposti.

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Art. 8 - Diritti e doveri

Tutti i Soci hanno diritto di partecipare all'Assemblea nei modi, con le facoltà e nei limiti stabiliti dalle disposizioni del presente Statuto.

Gli operatori associati sono tenuti a corrispondere all'Associazione i contributi derivanti dagli obblighi stabiliti dalle delibere dell'Associazione stessa, nella misura e con le modalità stabilite dagli Organi competenti e nell'adempimento degli obblighi derivanti dall'adesione all'Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della provincia di Milano, Monza e Brianza e alla Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo", denominata in breve "Confcommercio - Imprese per l'Italia", nonché ai Contratti Collettivi di Lavoro.

Solo se in regola con i contributi è possibile esercitare i diritti negli Organi sociali. Il Presidente dell'Associazione, sentito il Consiglio Direttivo, può agire giudizialmente nei confronti dei Soci morosi.

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Art. 9 - Sanzioni

Fermo il disposto dell'Art. 7, le sanzioni applicabili dal Consiglio Direttivo sono:

a) la deplorazione scritta;

b) la sospensione;

La sanzione di cui alla lettera b) impedisce la partecipazione all'attività degli Organi.

Il Socio non può essere sospeso se non dopo aver presentato, su invito del Consiglio Direttivo, le proprie difese. Decorsi inutilmente 30 giorni dalla ricezione dell'invito il Consiglio Direttivo può comminare il provvedimento di sospensione.

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Art. 10 – Doppio inquadramento

Il contestuale inquadramento delle imprese nell'Organizzazione di categoria ed in quella a carattere generale territorialmente competente costituisce fattore essenziale di unità organizzativa e di tutela sindacale.

L'Associazione cura l'attuazione del doppio inquadramento, per effetto del quale l'adesione all'Associazione comporta automaticamente adesione a quella territoriale e viceversa.

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Art. 11 - Organi Sociali

Sono Organi dell'Associazione:

  • l'Assemblea
  • il Consiglio Direttivo
  • la Giunta Esecutiva
  • il Presidente
  • il Collegio dei Probiviri

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Art. 12 Doveri

Coloro che ricoprono cariche sociali sono tenuti all'osservanza delle norme statutarie e devono assolvere con lealtà e probità i propri incarichi, osservando la diligenza da questi richiesta.

Sono responsabili nei confronti dell'Associazione per i danni ad essa cagionati in violazione di detti obblighi.

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Art. 13 - Candidature, durata e svolgimento delle cariche

Gli Organi dell'Associazione vengono eletti a scrutinio segreto come previsto dagli Articoli 16 e 17.

Le candidature per l'elezione del Presidente dell'Associazione, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri, devono essere indirizzate al Consiglio Direttivo dell'Associazione entro il quindicesimo giorno antecedente la data fissata per le elezioni, in forma scritta o per fax.

Possono candidarsi ed essere eletti i soci accettati ed iscritti all'Associazione, ed in regola col versamento dei contributi associativi al momento della candidatura.

Gli eletti in Organi collegiali non possono delegare ad altri le loro funzioni e decadono automaticamente dalla carica in caso di assenza ingiustificata per tre sedute consecutive. Le cariche elettive hanno la durata di quattro anni e sono gratuite.

Non può assumere cariche o decade dalla carica ricoperta chi abbia violato le norme statutarie.

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Art. 14 - Incompatibilità

Le cariche di Presidente, di Vice Presidente, membro di Giunta, nonché di Segretario Generale ricoperte nell'ambito dell'Associazione, sono incompatibili con incarichi di carattere politico accompagnati da funzioni di governo a livello delle amministrazioni pubbliche territoriali, centrali e locali e con mandati parlamentari o incarichi di Partito o di Movimento Politico.

Il Consiglio Direttivo potrà deliberare deroghe al principio di cui al comma precedente nel rispetto delle esigenze di rappresentatività dell'Associazione. L'incompatibilità non sussiste quando gli incarichi di partito o movimento politico abbiano ambito di riferimento inferiore al livello cittadino. Non sussiste l'incompatibilità con le cariche attribuite in virtù di una rappresentanza istituzionalmente riconosciuta alla Associazione.

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Art. 15 - Assemblea - Composizione, convocazione, costituzione

L'Assemblea dell'Associazione è composta dalla totalità dei Soci in persona del legale rappresentante o di un suo delegato, in regola con i contributi.

Ogni delegato ed ogni socio non può essere portatore di più di due deleghe.

L'Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente, o da chi ne fa le veci, almeno una volta l'anno. In ogni altro caso l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, si tiene quando il Presidente o il Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi componenti lo ritengono opportuno, ovvero quando ne faccia domanda motivata almeno un terzo dei Soci presentando un ordine del giorno.

Nei casi in cui l'Assemblea sia convocata dal Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei Soci, il Presidente, o chi ne fa le veci, deve provvedere all'invio dell'avviso di convocazione non oltre i quindici giorni successivi al ricevimento della richiesta di convocazione e l'Assemblea deve tenersi entro i trenta giorni successivi all'invio dell'avviso stesso.

L' Assemblea, ordinaria e straordinaria, è convocata a mezzo lettera, telefax o altro mezzo idoneo, spedita a tutti i Soci almeno quindici giorni prima della giornata fissata per l'adunanza. L'avviso di convocazione deve indicare il luogo, la data, l'ora e l'ordine del giorno della prima e della seconda convocazione che può essere tenuta anche un'ora dopo la prima. In caso d'urgenza l'Assemblea può essere convocata telegraficamente o a mezzo fax e/o e-mail con preavviso di almeno cinque giorni.

In caso di votazioni l'Assemblea nomina al suo interno il Presidente, e da due a quattro scrutatori.

L'Assemblea ordinaria e straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei Soci, presenti personalmente o per delega.

In seconda convocazione è valida quale che sia il numero dei Soci presenti personalmente o per delega. Essa delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Alle elezioni alle cariche sociali, in caso di parità di voto, si procederà a ballottaggio e, successivamente, in caso di ulteriore parità, si intenderà eletto il candidato con la maggiore anzianità di adesione alla Associazione.

Per lo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea straordinaria delibera validamente con la presenza dei 2/3 dei Soci, presenti personalmente o per delega, secondo quanto previsto dall'Art. 31.

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Art. 16 - Assemblea: Competenze

L'Assemblea Ordinaria:

  • elegge il Presidente dell'Associazione, a scrutinio segreto;
  • elegge i componenti il Consiglio Direttivo a scrutinio segreto;
  • elegge il Collegio dei Probiviri, a scrutinio segreto;
  • stabilisce le direttive di massima dell'attività sociale;
  • delibera sulla relazione riguardante l'esercizio sociale precedente e sulla attività svolta.

L'Assemblea Straordinaria:

  1. delibera le modifiche al presente Statuto;
  2. delibera lo scioglimento dell'Associazione e ogni altro argomento posto all'Ordine del Giorno .

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Art. 17 - Delibere e votazioni

L'Assemblea ordinaria o straordinaria, è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente Vicario, da uno degli altri Vice Presidenti, e in assenza di questi ultimi, da persona nominata dall'Assemblea tra i Soci presenti. L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti espressi, favorevoli o contrari.

In caso di parità nelle votazioni la proposta si intende respinta.

Per l'elezione dei componenti il Consiglio Direttivo, il Socio può esprimere un numero di voti preferenziali non superiore al numero dei Consiglieri da eleggere, scegliendo tra i Soci che si sono candidati a ricoprire la carica.

In caso di parità di voti, verrà dichiarato eletto il Socio che ha maturato una maggiore anzianità di appartenenza, ininterrotta, all'Associazione.

Alle elezioni delle cariche sociali si procede a scrutinio segreto.

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Art. 18 - Consiglio Direttivo - Composizione

Il Consiglio Direttivo è composto:

  • dal Presidente,
  • da un massimo di 20 Consiglieri eletti dall'Assemblea in rappresentanza delle categorie di cui all'art. 1, 
  • dai Past President dell'Associazione.

Potranno essere cooptati, su proposta del Presidente fino ad un massimo di altri 10 Consiglieri.

Potranno pure essere cooptati, su proposta del Presidente, personalità di particolare e qualificato livello personale e professionale, come previsto dall'Art. 20, 4 comma.

Qualora venga a mancare un numero di componenti non superiore alla metà degli eletti dall'Assemblea, i Consiglieri rimasti in carica procedono all'integrazione del Consiglio per cooptazione. In caso venga a mancare oltre la metà dei componenti, il Presidente convoca, entro trenta giorni, l'Assemblea elettiva per procedere al rinnovo delle cariche sociali.

Qualora un Consigliere dia luogo a tre assenze consecutive non giustificate dalle sedute di Consiglio viene dichiarato decaduto dalla carica con provvedimento del Presidente dell'Associazione ratificato dal Consiglio Direttivo.

Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della metà più uno dei Consiglieri.

Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza dei presenti.

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Art. 19 - Consiglio Direttivo. Convocazione

Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga opportuno, almeno una volta l'anno, o nel caso in cui lo richieda almeno un terzo dei componenti.

La convocazione dovrà essere inviata tramite lettera, telefax,, e-mail o altro mezzo idoneo da spedirsi almeno otto giorni prima della riunione e contenente l'ordine del giorno.

In caso di particolare urgenza è ammessa la convocazione telefonica e/o telefax e/o e-mail da effettuarsi almeno 48 ore prima della riunione.

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Art. 20 - Consiglio Direttivo - Competenze

Il Consiglio Direttivo:

  • elegge fra i propri componenti, su proposta del Presidente, tre Vice Presidenti, di cui uno Vicario;
  • elegge la Giunta Esecutiva , sulla base di quanto previsto dall'Art. 21, in modo da garantire un'adeguata rappresentanza delle categorie di cui all'art. 1;
  • coopta, su proposta del Presidente, fino ad un massimo di 10 Consiglieri;
  • coopta, su proposta del Presidente, personalità di particolare e qualificato livello personale e professionale che possono partecipare alle riunioni di Consiglio Direttivo, senza diritto di voto;
  • ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che può delegare al Presidente o alla Giunta Esecutiva;
  • cura l'attuazione delle delibere assembleari; 
  • provvede a quanto sia necessario per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione e ne riporta i risultati all'Assemblea; 
  • stabilisce i contributi a carico degli associati, su indicazione dell'Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della provincia di Milano, Monza e Brianza; 
  • attribuisce deleghe a Consiglieri su specifiche materie;
  • può elaborare Regolamenti interni su specifiche materie;
  • può nominare i responsabili delle categorie ai sensi dell'Art. 1
  • delibera l'espulsione dei Soci sulla base di quanto previsto dall'Art. 7 del presente Statuto.

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Art. 21 - Giunta Esecutiva - Composizione e competenze

La Giunta Esecutiva è composta dal Presidente, dai tre Vice Presidenti e da 6 a 8 Consiglieri eletti dal Consiglio Direttivo in modo da garantire un'adeguata rappresentanza delle categorie di cui all'art. 1 e, senza diritto di voto, dal Segretario Generale.

Al funzionamento della Giunta Esecutiva si applicano le norme che regolano il funzionamento del Consiglio Direttivo, salvo diverse modalità fissate dal Consiglio Direttivo stesso.

La Giunta :

  • coadiuva il Presidente nell'attuazione delle linee politiche e programmatiche stabilite dalla Assemblea e dal Consiglio Direttivo;
  • adotta in caso di urgenza i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo riferendone alla prima adunanza dello stesso per la convalida del proprio operato;
  • provvede all'ordinaria amministrazione.

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Art. 22 – Giunta Esecutiva - Convocazione

La Giunta , mediante avviso contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora nonché l'Ordine del Giorno della riunione, è convocata dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario e comunque almeno una volta l'anno.

La convocazione dovrà essere inviata tramite lettera, telefax, e-mail o altro mezzo idoneo da spedirsi almeno otto giorni prima della riunione.

Nei casi di urgenza la convocazione può avvenire, a mezzo telefax o e-mail, da effettuarsi almeno 48 prima della riunione, senza la preventiva comunicazione dell'Ordine del Giorno.

Le deliberazioni della Giunta sono prese a maggioranza dei votanti e sono valide se adottate con la presenza di almeno la metà dei componenti.

In caso di parità, decide il voto del Presidente.

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Art. 23 - Presidente

Il Presidente rappresenta l'Associazione ad ogni effetto di Legge e statutario; ha il potere di firma che può delegare. Può essere eletto Presidente il Presidente uscente.

Egli inoltre:

  • ha la gestione ordinaria dell'Associazione, in quanto delegato dal Consiglio Direttivo;
  • attua le deliberazioni degli Organi Collegiali ed adotta i provvedimenti necessari per il conseguimento dei fini sociali;
  • convoca e presiede le Assemblee e le riunioni di Consiglio Direttivo e di Giunta Esecutiva;
  • propone al Consiglio Direttivo i tre Vice Presidenti, di cui uno Vicario;
  • si avvale di un Ufficio di Presidenza, composto dai Vice-Presidenti;
  • propone al Consiglio Direttivo la cooptazione fino ad un massimo di 10 Consiglieri;
  • propone al Consiglio Direttivo personalità di particolare e qualificato livello professionale che possono partecipare alle riunioni di Consiglio Direttivo senza diritto di voto;
  • nomina il Segretario Generale, sentito il Consiglio Direttivo, su proposta dell'Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della provincia di Milano, Monza e Brianza;
  • vigila sull'andamento degli uffici e dei servizi;
  • cura le relazioni esterne dell'Associazione;
  • decide sulle materie che il presente Statuto non attribuisce alla competenza di altri Organi sociali.

In caso di assenza del Presidente, il Vice Presidente Vicario lo sostituisce nella conduzione degli Organi Collegiali. In caso di vacanza è sostituito dal Vice Presidente Vicario, quale Presidente interinale, che convoca entro 90 giorni l'Assemblea per la nomina del nuovo Presidente.

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Art. 24 - Collegio dei Probiviri. Composizione

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre componenti effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea. Due membri effettivi e due membri supplenti possono essere eletti anche fra non Soci. Essi nominano il proprio Presidente.

La carica di Proboviro è incompatibile con ogni altra carica dell'Associazione.

In caso di vacanza o altro impedimento permanente dei Probiviri effettivi, subentrano i supplenti in ordine decrescente d'età.

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Art. 25 - Collegio dei Probiviri. Competenze

Al Collegio dei Probiviri possono essere sottoposte tutte le questioni che non siano riservate agli altri Organi e che riguardino l'applicazione del presente Statuto.

Il Collegio è competente a dirimere le controversie fra i Soci o tra questi e l'Associazione.

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Art. 26 – Segretario Generale

Il Segretario Generale, nominato dal Presidente, su proposta dell'Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano, Monza e Brianza, sentito il Consiglio Direttivo, è il responsabile dell'attività organizzativa, del regolare funzionamento degli uffici, della conservazione dei documenti e della gestione del personale.

Il Segretario Generale coadiuva il Presidente e gli altri organi collegiali nell'espletamento del loro mandato.

Partecipa alle riunioni degli organi dell'Associazione a titolo consultivo, assumendone le funzioni di Segretario quando tale compito non sia espressamente attribuito ad un notaio o ad un delegato confederale.

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Art. 27 Verbali

Delle sedute degli Organi collegiali viene tenuto apposito libro verbali a cura del Segretario dell'Associazione o di un suo incaricato.

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Art. 28 Esercizio sociale

L'esercizio sociale ha la durata di un anno. Dal 1° gennaio al 31 dicembre.

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Art. 29 - Contributi associativi

La determinazione dei contributi associativi ordinari è effettuata dal Consiglio Direttivo, su indicazione dell'Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della provincia di Milano, Monza e Brianza.

Il Consiglio delibera anche in ordine alla determinazione e riscossione di ogni altro contributo straordinario che si rendesse necessario porre a carico dei Soci per fare fronte a necessità straordinarie dell'Associazione.

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Art. 30 - Modifiche allo Statuto

Le delibere concernenti le modifiche del presente Statuto non possono essere validamente assunte se all'Assemblea Straordinaria non partecipa, in prima convocazione, la maggioranza dei Soci.

In seconda convocazione le delibere sono validamente assunte, qualsiasi sia il numero dei Soci partecipanti, a maggioranza.

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Art. 31 - Scioglimento dell'Associazione

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria. L'Assemblea sarà validamente costituita con la presenza di 2/3 degli aventi diritto al voto.

Lo scioglimento dovrà essere approvato da almeno i 2/3 degli aventi diritto al voto presenti in Assemblea.

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Art. 32 - Finale di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento, in quanto compatibili, alle norme dello Statuto della Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi delle Professioni della provincia di Milano, Monza e Brianza ed alle vigenti disposizioni di legge.

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