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REQUISITI DI ACCESSO AI TRATTAMENTI PENSIONISTICI ADEGUATI AGLI INCREMENTI DELLA SPERANZA DI VITA

Comunicazione INPS

L'INPS ha comunicato i nuovi requisiti di accesso ad alcuni trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2019-2020.

Pensione di vecchiaia. Requisito anagrafico

Il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia per gli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e alla Gestione separata, è il seguente:

Anno

Età pensionabile

Dal 1° gennaio 2019

Al 31 dicembre 2020

67 anni

Dal 1° gennaio 2021

67 anni*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita

Per i soggetti il cui primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, l'adeguamento all'incremento della speranza di vita per l'accesso alla pensione di vecchiaia con un'anzianità contributiva minima effettiva di cinque anni dal 1° gennaio 2019, si perfeziona al raggiungimento dei 71 anni.

Il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia per le lavoratrici iscritte all'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive della medesima, nonché alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla Gestione separata, è pari, per il 2018, a 66 anni e 7 mesi.

Pensione anticipata. Requisito contributivo

Il requisito contributivo per la pensione anticipata (ex anzianità) è il seguente:

 Anno

Uomini

Donne

Dal 1° gennaio 2019

al 31 dicembre 2020

43 anni e tre mesi

(2249 settimane)

42 anni e tre mesi

(2197 settimane)

Dal 1° gennaio 2021

43 anni e tre mesi*

(2249 settimane)

42 anni e tre mesi*

(2197 settimane)

*Requisito da adeguare alla speranza di vita

Per i soggetti il cui primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, l'adeguamento all'incremento della speranza di vita per l'accesso alla pensione anticipata con almeno venti anni di contribuzione effettiva e con il requisito del c.d. importo soglia mensile,  dal 1° gennaio 2019 si perfeziona al raggiungimento dei 64 anni.

Pensione anticipata. Lavoratori "precoci"

Il requisito contributivo per la pensione anticipata per i lavoratori "precoci" (cioè in possesso di almeno un anno di contributi effettivi prima del compimento del 19° anno di età) è il seguente:  

 Anno

Requisito contributivo

Dal 1° gennaio 2019

al 31 dicembre 2020

41 anni e cinque mesi

(2154 settimane)

Dal 1° gennaio 2021

41 anni e cinque mesi*

(2154 settimane)

*Requisito da adeguare alla speranza di vita

Pensione di anzianità con il sistema delle quote (somma di anzianità contributiva ed età anagrafica)

Per il biennio 2019-2020, i soggetti per i quali continuano a trovare applicazione le disposizioni per il diritto a pensione con il sistema delle quote possono conseguire tale diritto, con un'anzianità contributiva di almeno 35 anni e di un'età anagrafica minima di 62 anni, fermo restando il raggiungimento di quota 98, se lavoratori dipendenti pubblici e privati, ovvero di un'età anagrafica minima di 63 anni, fermo restando il raggiungimento di quota 99, se lavoratori autonomi iscritti all'INPS.

Pensione in totalizzazione

Pensione di vecchiaia

Anno

Età pensionabile

Dal 1° gennaio 2019

al 31 dicembre 2020

66 anni

Dal 1° gennaio 2021

66 anni*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita

Pensione di anzianità

 Anno

Requisito contributivo

Dal 1° gennaio 2019

al 31 dicembre 2020

41 anni

Dal 1° gennaio 2021

41 anni*

*Requisito da adeguare alla speranza di vita

Alla pensione di vecchiaia e di anzianità in regime di totalizzazione continua ad applicarsi la disciplina della finestra mobile e per la pensione di anzianità l' ulteriore posticipo di tre mesi rispetto ai diciotto mesi di finestra mobile a decorrere dal 2014.

Criteri per la determinazione delle variazioni della speranza di vita

In base alla legge di bilancio 2018, la variazione della speranza di vita relativa al biennio 2021-2022 è computata in misura pari alla differenza tra la media dei valori registrati nel biennio 2017-2018 e il valore registrato nell'anno 2016.

Dal 2023, la variazione della speranza di vita relativa al biennio di è computata in misura pari alla differenza tra la media dei valori registrati nei singoli anni del biennio medesimo e la media dei valori registrati nei singoli anni del biennio immediatamente precedente.

Ad esempio, per il biennio 2023-2024 la variazione della speranza di vita è computata in misura pari alla differenza tra la media dei valori registrati nel biennio 2019-2020 e la media dei valori registrati nel biennio 2017-2018.

Dal 2021 gli adeguamenti biennali non possono in ogni caso superare i tre mesi.

Nel caso di incremento della speranza di vita superiore a tre mesi, la parte eccedente andrà a sommarsi agli adeguamenti successivi, fermo restando il limite di tre mesi.

Nell'ipotesi di diminuzione della speranza di vita l'adeguamento non viene effettuato e di tale diminuzione si terrà conto nei successivi adeguamenti, fermo restando il predetto limite di tre mesi.

 

16/04/18