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Bando “Distretti del commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana"

Domande entro il 30 settembre 2020

RISORSE FINANZIARIE

La dotazione finanziaria del bando in oggetto è pari a complessivi € 22.564.950.

BENEFICIARI

Sono ammissibili progetti relativi a Distretti del Commercio iscritti all’Elenco dei Distretti del Commercio della Lombardia, ai sensi delle d.g.r. n. 10397/2009 e n. 1833/2019, alla data del 5 maggio 2020.

Possono essere beneficiari diretti dei contributi regionali concessi dal bando in oggetto:

  • Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni aderenti ad un Distretto del Commercio (Distretto Urbano del Commercio – DUC o Distretto Diffuso a Rilevanza Intercomunale – DID) iscritto nell’Elenco dei Distretti del Commercio della Lombardia.

Possono inoltre essere beneficiari, per il tramite dei Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni e attraverso bandi ad evidenza pubblica, le Micro, Piccole e Medie Imprese, singole, in partenariato o costituite in Rete di Imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere MPMI ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;
  • Essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive;
  • Disporre di una unità locale collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio che soddisfi almeno una delle seguenti condizioni:
    • Svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici;
    • Fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio;

COMPOSIZIONE DEL PARTENARIATO

I progetti devono essere promossi e realizzati da un partenariato composto obbligatoriamente almeno da:

  • Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni beneficiari, aderenti al Distretto del Commercio;
  • Associazioni di rappresentanza imprenditoriale del commercio maggiormente rappresentative a livello provinciale ai sensi della Legge 580/1993, aderenti al Distretto del Commercio.

Capofila del partenariato dovrà necessariamente essere il Comune, Comunità Montana o Unione di Comuni capofila del Distretto del Commercio, che assumerà il ruolo di referente organizzativo e amministrativo del progetto e di interlocutore unico nei confronti di Regione Lombardia per la presentazione delle domande, l’attuazione dei progetti e la rendicontazione finale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, purché rispondenti alla strategia generale di progetto, le seguenti tipologie di spesa:

A. Spese in conto capitale:

  • Opere e lavori pubblici, da parte dei Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni o altri soggetti pubblici, comprese spese tecniche per progettazione, direzione lavori e collaudo;
  • Opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
  • Installazione o ammodernamento di impianti;
  • Arredi e strutture temporanee;
  • Macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;
  • Veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;
  • Realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
  • Ulteriori agevolazioni alle imprese da parte di Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni o altri soggetti pubblici;

B. Spese di parte corrente:

  • Spese di gestione di servizi comuni erogati dai Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni o altri soggetti pubblici (incarichi e affidamenti esterni, manutenzioni, materiali di consumo, canoni di affitto ecc.);
  • Spese per la governance del Distretto;
  • Spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio ecc.) e spese per la predisposizione del progetto;
  • Materiali di consumo per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
  • Canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
  • Spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
  • Servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
  • Spese per eventi e animazione;
  • Spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
  • Formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali;
  • Affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa (solo per le imprese beneficiarie dei bandi di finanziamento);
  • Ulteriori agevolazioni alle imprese da parte di Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni o altri soggetti pubblici;
  • Minori entrate di Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni a seguito dell’azzeramento o riduzione di imposte e tasse locali.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dal soggetto beneficiario e dagli altri soggetti partner, ritenute pertinenti e direttamente imputabili al progetto e i cui giustificativi di spesa decorrano a partire dalla data di 5 maggio 2020. Per determinare l’ammissibilità temporale di una determinata spesa, rileva la data di emissione della relativa fattura.

AGEVOLAZIONE

A ciascun progetto sarà riconosciuto un contributo definito come di seguito specificato:

  • Per la generalità dei DUC e dei DID:
    • € 100.000 in conto capitale, per la concessione di contributi alle imprese con bandi ad evidenza pubblica;
    • € 30.000 in conto capitale concesse direttamente a Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni per spese in conto capitale da loro sostenute;
    • € 20.000 di parte corrente concesse direttamente a Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni per spese di parte corrente da loro sostenute.
  • Per i DUC collocati presso Comuni capoluogo di provincia:
    • € 170.000 in conto capitale, per la concessione di contributi alle imprese con bandi ad evidenza pubblica;
    • € 50.000 in conto capitale concesse direttamente al Comune per spese in conto capitale da esso sostenute;
    • € 20.000 di parte corrente concesse direttamente al Comune per spese di parte corrente da esso sostenute.
  • Per il Comune di Milano sarà possibile presentare anche diversi progetti riguardanti differenti DUC del proprio territorio, per contributo massimo concedibile per la totalità dei progetti presentati pari a:
    • € 400.000 in conto capitale, per la concessione di contributi alle imprese con bandi ad evidenza pubblica;
    • € 120.000 in conto capitale concesse direttamente al Comune per spese in conto capitale da esso sostenute;
    • € 50.000 di parte corrente concesse direttamente al Comune per spese di parte corrente da esso sostenute;

SCADENZE

Le Domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 1° luglio 2020 e fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2020, esclusivamente tramite la piattaforma “Bandi Online” (www.bandi.servizirl.it).

Le Domande di partecipazione dovranno essere presentate dai Comuni, Comunità Montane o Unioni di Comuni capofila del Distretto del Commercio, che dovranno farsi carico di raccogliere la documentazione in capo agli altri partner di progetto.

DOCUMENTAZIONE

Icona documento 'Formato PDF'Criteri del bando (formato PDF - 328 KB)

Icona documento 'Formato PDF'Testo del bando (formato PDF - 328 KB)

Icona documento 'Formato PDF'Presentazione del bando (formato PDF - 1.096 KB)


06/05/20