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Contratti e lavoro

Firmato il decreto interministeriale di riparto per le risorse della CIG in deroga


Il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Economia, con Decreto Interministeriale n. 40 del 24 marzo 2020, ha provveduto ad assegnare il riparto dei fondi previsto dall’articolo 22 del D.L. n. 18/2020 (Lavoronews n. 28/2020) che prevede nuove disposizione per la Cassa integrazione in deroga.

 

Il decreto assegna a Regione Lombardia € 198.376.880 di euro su un totale di € 1.293.200.000 euro quale prima quota delle risorse disponibili. 

 

Il decreto interministeriale prevede che: 

 

  • le aziende che, in considerazione delle loro caratteristiche sono tenute a versare i contributi alla CIGS – Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (ad esempio imprese commerciali e agenzie viaggi con più di 50 dipendenti), accedono alla CIGD – Cassa Integrazione Guadagni in Deroga 

  • per le unità produttive della Lombardia,del Veneto e dell'Emilia Romagna, in considerazione della coesistenza del DL 9/20 e del DL 18/20, sono previste un totale di 13 settimane di CIGD (un mese ex DL 9/18 trasformato in 4 settimane, più le 9 settimane del DL 18/20) 

  • per tali aziende, qualora la richiesta di CIGD riguardi unità produttive ubicate in almeno 5 regioni o province autonome sul territorio nazionale,  c.d. “multilocalizzate”, il trattamento di CIGD è riconosciuto direttamente dal Ministero del lavoro per conto delle Regioni interessate. 

    TUTTAVIA TALI DISPOSIZIONI NON SONO OPERATIVE IN QUANTO

 

  • è in fase di redazione l'Accordo Quadro per la CIGD in Regione Lombardia 
  • si attende il provvedimento dirigenziale che approvi l’Accordo sindacale standard (obbligatorio) e le modalità operative 
  • si attende l’apertura della casella di posta elettronica CIGD COVID 19 
  • si attende la comunicazione sul portale di Regione Lombardia dell’operatività della piattaforma regionale per la presentazione delle domande 
  • manca la circolare dell'INPS con le istruzioni attuative 
  • deve essere definita la procedura ministeriale per le imprese multi localizzate con unità produttive site in 5 o più Regioni o province autonome
     

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Approfondisci

Decreto Cura Italia - INPS chiarimenti su Bonus baby-sitting

L’INPS, con circolare n. 44/2020, ha fornito chiarimenti in ordine alla fruizione del bonus per servizi di assistenza e sorveglianza dei minori di cui agli articoli 23 e 25 del decreto- legge 17 marzo 2020, n. 18
 

Congedi per emergenza COVID 19 – estensione permessi Legge 104/1992

L’INPS, con circolare n. 45/2020, fornisce le istruzioni operative per la fruizione del congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata e dei lavoratori autonomi di cui all’art. 23 del D.L. n. 18/2020 e dell’estensione dei permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, dellaLegge n. 104/1992, previsto dall’art. 24 del D.L. n. 18/2020.

La circolare affronta i seguenti temi:

 fruizione del congedo COVID-19 e relativa indennità;

 congedo per figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’art. 4, comma 1, della Legge n. 104/1992;

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 estensione dei permessi retribuiti di cui all’art. 33, commi 3 e 6, della Legge n. 104/92;

 istruzioni per la compilazione delle denunce contributive per i datori di lavoro;

 istruzioni fiscali e rinvio istruzioni contabili.

In ordine al congedo COVID – 19, l’INPS precisa che, nelle more dell’adeguamento delleprocedure informatiche per la presentazione della domanda, i datori di lavoro devono consentire la fruizione del congedo e provvedere al pagamento della relativa indennità,fermo restando l’onere per i genitori lavoratori dipendenti, non appena sarà completatol’adeguamento delle procedure informatiche, di presentare istanza all’Istituto. Ladomanda potrà riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, purché non anteriori alla data del 5 marzo 2020.

I genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni devono presentare domanda di congedo COVID-19 solamente al proprio datore di lavoro e non all’INPS.

Con riferimento all’estensione dei permessi ex Legge 104, l’Istituto conferma l’interpretazione fornita dallo scrivente Settore, ossia che gli aventi diritto ai permessi in questione potranno godere, in aggiunta ai tre giorni mensili già previsti dalla Legge n. 104/1992 (3 per il mese di marzo e 3 per il mese di aprile), di ulteriori 12 giornate lavorative da fruire complessivamente nell’arco dei predetti due mesi.

L’INPS chiarisce altresì che i 12 giorni possono essere fruiti anche consecutivamente nel corso di un solo mese, ferma restando la fruizione mensile dei tre giorni ordinariamente prevista, e possono essere fruiti anche frazionandoli in ore.

Approfondisci

Accordo Quadro sui criteri di accesso alla CIGD

Il 23 marzo scorso, Regione Lombardia e Parti Sociali hanno sottoscritto l'Accordo Quadro sui criteri di accesso alla Cassa integrazione in deroga - CIGD.  

Ieri è stato approvato il decreto dirigenziale che disciplina le regole procedurali e il modello di Accordo sindacale standard, che è richiesto per le imprese con più di 5 dipendenti.

 

CONDIZIONI PER L'ACCESSO ALLA CIGD

Possono accedere  alla cassa integrazione in deroga i datori di lavoro del settore privato per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto di lavoro.

La CIGD è attivabile per le unità produttive o operative situate in Lombardia a beneficio dei lavoratori con rapporto di lavoro subordinato qui operanti nel caso in cui il rapporto sia stato sospeso in tutto o in parte o a cui sia stato ridotto l’orario di lavoro a causa degli effetti economici negativi conseguenti all’emergenza sanitaria.

Le aziende che, in considerazione delle loro caratteristiche, sono tenute a versare i contributi alla CIGS – Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (ad esempio imprese commerciali e agenzie viaggi con più di 50 dipendenti), accedono alla CIGD – Cassa Integrazione Guadagni in Deroga.

Ricordiamo che, ai sensi del Decreto Interministeriale n. 40 del 24 marzo 2020 (Lavoronews del 25/3/2020, n. 33), qualora la richiesta di CIGD riguardi unità produttive ubicate in almeno 5 regioni o province autonome sul territorio nazionale, c.d. “multilocalizzate”, il trattamento di CIGD è riconosciuto direttamente dal Ministero del lavoro per conto delle Regioni interessate.

 

DURATA DELLA CIGD

Per le unità produttive della Lombardia,del Veneto e dell'Emilia Romagna, in considerazione della coesistenza del DL 9/20 e del DL 18/20, sono previste un totale di 13 settimane di CIGD (un mese ex DL 9/18 trasformato in 4 settimane, più le 9 settimane del DL 18/20)

 

LAVORATORI BENEFICIARI DELLA CIGD

Possono beneficiare dell’integrazione salariale tutti i lavoratori aventi, alla data del 23 febbraio 2020, un rapporto di lavoro subordinato:

- Operai;

- Impiegati;

- Quadri;

- Apprendisti;

- soci delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato;

- lavoranti a domicilio mono commessa;

- i lavoratori agricoli nei limiti delle giornate di lavoro svolte nel medesimo periodo dell’anno precedente ovvero, se l’attività è iniziata in seguito, con riferimento alle giornate lavorate secondo la media dei tre mesi precedenti.

 

ACCORDI SINDACALI

Ai sensi dell’art. 17 del DL 9/2020 e dell’art. 22 del DL 18/2020 l’accordo sindacale, è richiesto solamente per i datori di lavoro con più di 5 dipendenti.

L'accordo sindacale è sottoscritto con le OO.SS. dei lavoratori comparativamente più rappresentative, entro 5 giorni lavorativi dalla comunicazione dell’azienda, anche mediante procedura telematica.

L'accordo potrà prevedere la richiesta di CIGD con decorrenza a partire dal 23 febbraio 2020.

Una volta sottoscritto l’accordo sindacale, o decorsi i termini di 5 giorni lavorativi dalla comunicazione dell’azienda, è possibile presentare a Regione Lombardia la domanda di CIGD.

Gli accordi sindacali devono essere redatti esclusivamente secondo il modello standard definito da Regione Lombardia con le Parti Sociali.

 

COMUNICAZIONE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

La Direzione Relazioni Sindacali – Lavoro – Bilateralità di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza assiterà tutte le imprese associate nelle procedre sindacali e nella sottoscrizione dell'accordo sindacale.

Per agevolare le imprese abbiamo predisposto un modello standard di comunicazione alle Organizzazioni Sindacali che si allega.

Le organizzazioni sindacali alle quali inviare la comunicazione tramite PEC sono quelle territoriali firmatarie del CCNL applicato in azienda. A questo link è possibile visualizzare le PEC delle associazioni sindacali di categoria di CGIL, CISL e UIL della Lombardia.

 

PROFILAZIONE IMPRESE SUL PORTALE GEFO

Le imprese sono invitate a profilarsi sul portale GEFO sistema informativo (Gefo.servizirl.it/ dgformazione), inserendo anche le unità produttive per le quali si chiederà la cassa integrazione.

L'operazione potrà essere fatta dal legale rappresentante o dal professionista incaricato.

Sempre sullo stesso sito è presente il manuale online nel quale troverete tutte le risposte necessarie alle compilazioni.

 

ASSISTENZA TELEFONICA E VIA MAIL

In caso di difficoltà tecniche informatiche ci si può rivolgere al call center 800.131.151 oppure scrivere a assistenzaweb@regione.lombardia.it

 

CASELLA DI POSTA PER PROBLEMI INTERPRETATIVI

Per i problemi di merito interpretativi delle norme dell'Accordo, da lunedì sarà attiva la casella di posta elettronica: CIGD-COVID19@regione.lombardia.it

 

DOMANDE E APPLICATIVO REGIONALE

NEI PRIMI GIORNI DELLA PROSSIMA SETTIMANA le aziende potranno cominciare a presentare formalmente le domande di cassa integrazione.

 

Accordo Quadro Cassa in deroga Regione Lombardia
Decreto UO n. 3803 del 26 marzo 2020
Allegato 1 Accordo Standard

Allegato 2 Modalità applicative 

Comunicazione CIGD a OO.SS.

Vademecum CIGD Deroga

Accordo quadro per l’applicazione del Protocollo sulla sicurezza negli ambienti di lavoro

Indennità COVID-19 e proroga dei termini di presentazione delle domande di disoccupazione - 30 marzo 2020

 

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