• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Linkedin

Legge n. 25/2022 – Aggiornate le FAQ dell’Agenzia delle entrate-Riscossione

Come noto, la legge di conversione del D.L. n. 4/2022 (il cd. decreto ”Sostegni ter”) ha apportato alcune modifiche in tema di rimessione in termini per la rottamazione ter e saldo e stralcio.

Recentemente l'Agenzia delle Entrate - Riscossione ha aggiornato i chiarimenti relativi al versamento delle somme dovute ai fini della rottamazione -ter / saldo e stralcio, forniti sotto forma di FAQ presenti sul sito https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/

In particolare, nelle FAQ viene precisato quanto segue.

Quali sono i nuovi termini previsti dalla Legge n. 25/2022 per considerare tempestivo il pagamento delle rate 2020 e 2021 della "Definizione agevolata"?

I contribuenti che non hanno corrisposto le rate 2020 e 2021 della "Rottamazione-ter", del "Saldo e stralcio" e della "Rottamazione delle risorse proprie UE", sono riammessi ai benefici della "Definizione agevolata" effettuando il pagamento delle somme dovute entro il:

  • 4.2022 per le rate in scadenza nel 2020 della "Rottamazione-ter", del "Saldo e stralcio" e della "Rottamazione delle risorse proprie UE";
  • 7.2022 per le rate in scadenza nel 2021 della "Rottamazione-ter", del "Saldo e stralcio" e della "Rottamazione delle risorse proprie UE".

Saranno considerati tempestivi anche i pagamenti di tutte le rate della "Rottamazione-ter", della "Rottamazione delle risorse proprie UE" e/o del "Saldo e stralcio", effettuati nei 5 giorni successivi ai nuovi termini stabiliti dalla Legge di conversione del c.d. "Decreto Sostegni-ter"?

Si. La Legge n. 25/2022 ha previsto i 5 giorni di tolleranza introdotti dall'art. 3, comma 14-bis, DL n. 119/2018. Pertanto, saranno tempestivi anche i pagamenti effettuati entro il:

  • 5.2022 per le rate in scadenza nel 2020 della "Rottamazione-ter", del "Saldo e stralcio" e della "Rottamazione delle risorse proprie UE";
  • 8.2022 per le rate in scadenza nel 2021 della "Rottamazione-ter", del "Saldo e stralcio" e della "Rottamazione delle risorse proprie UE";
  • 12.2022 per tutte le rate in scadenza nel 2022 della "Rottamazione-ter" e della "Rottamazione delle risorse proprie UE".

Quali bollettini devo usare per pagare le rate della "Rottamazione delle risorse proprie UE" e del "Saldo stralcio"?

Per effettuare il pagamento è necessario utilizzare i bollettini già inviati da Agenzia delle Entrate-Riscossione anche se il versamento viene effettuato in date differenti a quelle originarie.

Se ho smarrito i bollettini di pagamento delle rate della "Definizione agevolata", dove li posso reperire?

Per richiedere una copia dei bollettini, basta compilare il form dedicato, disponibile nell'area pubblica del portale, senza necessità di pin e password personali. Inoltre, è possibile scaricare direttamente i moduli di pagamento dalla propria "area riservata", accessibile con SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi.

Come posso effettuare il versamento delle rate?

Per pagare i bollettini della "Rottamazione-ter", della "Rottamazione delle risorse proprie UE" e del "Saldo e stralcio", puoi:

  • utilizzare il servizio "Paga on-line" (disponibile sul nostro sito e sull'APP EquiClick);
  • scegliere i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA (la lista completa dei PSP aderenti e le informazioni sui canali di pagamento attivati sono reperibili sul sito di pagoPA);
  • prenotare un appuntamento presso lo sportello territoriale più vicino a te con il servizio "Prenota un appuntamento allo sportello territoriale" presente nell'area pubblica del nostro portale. In relazione agli obblighi di garantire idonee misure di sicurezza a tutela della salute pubblica, l'utilizzo dei servizi di sportello può avvenire esclusivamente previo appuntamento, nei giorni dal lunedì al venerdì.

La riammissione ai benefici della "Definizione agevolata" prevista dalla Legge di conversione del c.d. "Decreto Sostegni-ter", ha effetto sulle procedure esecutive già avviate prima dell'entrata in vigore della Legge?

Si. La Legge n. 25/2022 ha stabilito l'estinzione delle procedure esecutive avviate in seguito al mancato / parziale o tardivo pagamento delle rate in scadenza negli anni 2020 e 2021 entro i precedenti termini di legge (9.12.2021).

Se sono decaduto dai benefici della "Definizione agevolata" per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019, posso essere riammesso avvalendomi della conversione in Legge del c.d. "Decreto Sostegni-ter"?

No. La Legge di conversione del c.d. "Decreto Sostegni-ter" prevede la riammissione solo per i soggetti che sono decaduti per il mancato / insufficiente o tardivo versamento delle rate che erano in scadenza negli anni 2020 e 2021. Per coloro che sono decaduti dal beneficio della definizione agevolata per il mancato / insufficiente / tardivo versamento delle rate scadute nel 2019, è invece possibile richiedere la rateizzazione delle somme ancora dovute ai sensi dell'art. 19, DPR n. 602/73 (DL n. 34/2020, c.d. "Decreto Rilancio"). La medesima possibilità è stata prevista dal c.d "Decreto Ristori" (DL n. 137/2020) anche per i debiti oggetto delle precedenti Rottamazioni (prima Rottamazione e "Rottamazione-bis") e successivamente decaduti dai benefici delle misure agevolative per mancato pagamento delle rate.


07/04/22