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Bando per la certificazione UNI/PdR 192:2026 – Conciliazione tra vita familiare e lavoro

Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità e Unioncamere hanno pubblicato un Avviso per sostenere le imprese che intendono ottenere la certificazione UNI/PdR 192:2026 Conciliazione tra Vita Familiare e Lavoro.

La UNI/PdR 192:2026 può integrare e rafforzare l’impegno delle organizzazioni già certificate per la parità di genere (UNI/PdR 125:2022), oppure essere adottata indipendentemente come strumento concreto per promuovere la conciliazione tra vita familiare e lavoro all’interno delle organizzazioni. 

REQUISITI NECESSARI

Le imprese che intendono certificarsi e ottenere i contributi devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • almeno un dipendente regolarmente assunto;
  • partita IVA attiva, sede legale o operativa in Italia o domicilio fiscale per i titolari di partita IVA non iscritti al Registro delle Imprese;
  • pieno e libero esercizio dei diritti, senza procedure concorsuali o liquidazione volontaria;
  • regolarità amministrativa e contributiva;
  • regolarità contributiva e previdenziale attestata dal DURC;
  • rispetto degli obblighi su assunzioni obbligatorie e collocamento mirato, dove applicabili;
  • trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, per le imprese tenute all'obbligo.

Sono previste due linee di contributi:

  • per i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento è prevista l’assegnazione di un contributo, sotto forma di voucher, per tutoraggio e supporto tecnico-gestionale finalizzati a trasferire ai beneficiari competenze specialistiche e strategiche per la certificazione del sistema di gestione, nella misura massima, per ciascuna impresa, di euro 2.459,01 al netto di IVA;
  • per i servizi di certificazione, in conformità alla UNI/PdR 192:2026, erogati dagli Organismi di certificazione iscritti nell’apposito Elenco, è prevista l’assegnazione di contributi nella misura massima, per singola impresa, di euro 12.000,00 al netto di IVA.

TEMPISTICHE E MODALITÀ DI RICHIESTA

I contributi verranno concessi con procedura valutativa con procedimento a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda a partire dalle ore 10.00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 16.00 del 31 marzo 2027, salvo un anticipato esaurimento delle risorse disponibili.

 

La dotazione finanziaria è pari a euro 7.500.000,00, di cui il 60% riservata alle micro, piccole e medie imprese, così ripartiti:

  • 3.250.000,00 di euro destinati ai contributi per i servizi di assistenza tecnica e di accompagnamento, sotto forma di voucher;
  • 4.250.000,00 di euro destinati ai contributi per servizi di certificazione.

Le imprese già certificate per la parità di genere e/o "Family Audit" possono, su richiesta, ricevere un incremento fisso, pari a € 450,00, a copertura dei costi di sorveglianza per il mantenimento della certificazione secondo la UNI PdR 125:2022 o dello standard “Family Audit”.

Per l’accesso ai contributi è necessario effettuare un pre-screening di autovalutazione ed ottenere un esito che dimostri un adeguato livello di maturità sui temi inerenti la conciliazione vita familiare – lavoro; è inoltre richiesta la presentazione di un preventivo formulato da un Organismo di Certificazione presente nell’Elenco degli Organismi di certificazione aderenti.

UNITER - Organismo di certificazione di riferimento di Confcommercio Imprese per l’Italia, potrà rilasciare la certificazione UNI/PdR 192:2026.

Per maggiori informazioni vai a questo link oppure contatta segreteria@asseprim.it