Impresa sostenibile 2025
Domande fino al 31 ottobre 2025
Il bando è finalizzato a sostenere gli investimenti per l’efficientamento energetico, l’innovazione dei processi produttivi e la riduzione delle emissioni nocive.
Per testo integrale del bando, scheda di sintesi, allegati e modulistica
BENEFICIARI
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto a favore delle Piccole e Medie Imprese con sede oggetto dell’intervento regolarmente iscritta e attiva nel territorio della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi e che dovranno essere in regola con quanto previsto dall’art.1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023 n. 213 (legge di bilancio 2024) e successive modificazioni e integrazioni in merito alla stipula dei contratti assicurativi per danni (polizze catastrofali).
Non saranno ammesse le imprese che risultano tra i beneficiari del bando “Impresa sostenibile: Investimenti Linea Energia edizione 2024”, a prescindere dall’erogazione del contributo concesso.
SPESE AMMISSIBILI
L’agevolazione è composta da due misure di intervento:
per la Misura A, riguardante gli investimenti energetici, sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter;
- acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia;
- acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici, componenti hardware, in sostituzione di quelle in uso;
- acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso;
- acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
- acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda e specificati nella relazione tecnica;
- eventuali costi di formazione strettamente connessi all’uso e alla gestione degli impianti, macchinari, attrezzature e software acquistati ed installati;
- interventi di cosiddetto “relamping”, ovvero di acquisto e installazione di corpi illuminanti LED a basso consumo in sostituzione dell'illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.);
- costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
- spese tecniche di consulenza (es. relazioni tecniche, progettazione e direzione lavori) correlate alla realizzazione dell’intervento ed alla presentazione della domanda.
Per la Misura B, riguardante l’ottenimento della certificazione energetica, sono ammissibili le spese relative a:
- consulenza per l’ottenimento della certificazione energetica (es. analisi dei processi e del loro impatto energetico, stesura della documentazione, formazione del personale, supporto ai responsabili per l’introduzione del sistema, supervisione dell’applicazione e preparazione dell’audit per la certificazione) fino ad un massimo del 70% della somma di tutte le voci di spesa ammissibili ad esclusione del costo del personale (punto c.);
- ottenimento e registrazione della certificazione, fatturate da un ente certificatore o verificatore, (comprese, ad esempio, le spese inerenti al costo dei giorni di audit da parte dei certificatori, di apertura e avvio della pratica, etc.);
- personale interno che l’azienda ha dedicato alla realizzazione del percorso di certificazione, in una misura forfettaria pari al 15% delle spese ammesse al contributo e fino ad un massimo di € 4.000.
Le spese (al netto di IVA) sopra elencate dovranno essere fatturate e quietanzate a partire dal 31 luglio 2025 e fino al 31 ottobre 2026.
Per quanto riguarda la Misura A, la domanda di contributo e la rendicontazione dovranno essere accompagnate da una relazione tecnica, pre e post-intervento, redatta da un Esperto in Gestione dell’Energia o da un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia.
AGEVOLAZIONE
Il contributo a fondo perduto è erogato con caratteristiche diverse a seconda della tipologia di spesa, in particolare:
- per la linea Investimenti energetici, l’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese considerate ammissibili, al netto di IVA, fino a un massimo di € 50.000 e con un investimento minimo pari a € 10.000;
- per la linea Ottenimento della certificazione energetica, l’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese considerate ammissibili, al netto di IVA, fino a un massimo di € 20.000 e con un investimento minimo pari a € 3.000.
SCADENZE
La domanda di contributo, che dovrà essere compilata on line scaricata, firmata dal legale rappresentante e caricata insieme agli allegati, potrà essere inviata a partire dalle ore 10 del 4 settembre 2025 fino al 31 ottobre 2025, esclusivamente in forma telematica attraverso l’accesso al portale https://restart.infocamere.it/ a cui le imprese o gli intermediari delegati alla presentazione possono accedere con SPID, CNS, CIE.
E’ possibile presentare una sola domanda di contributo per ciascuna misura prevista dal Bando.
Per testo integrale del bando, scheda di sintesi, allegati e modulistica
26/08/25