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Accordo di Stesura del Testo Unico del CCNL

Accordo di Stesura del Testo Unico del CCNL per i Dipendenti da Aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi

In data 3 febbraio 2026 è stato sottoscritto tra Confcommercio e le Segreterie Generali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil il verbale di accordo che definisce la stesura del "Testo Unico del Contratto Collettivo di Lavoro per i Dipendenti da Aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi". 

Il testo riunisce in un’unica fonte il rinnovo contrattuale sottoscritto in data 22 marzo 2024 nonchè l’Accordo Integrativo del 28 marzo 2024 e gli ulteriori accordi succedutesi nel tempo, come l’intesa del 31 ottobre 2024 in tema di apprendistato, al fine di fornire un importante strumento organizzativo a beneficio sia delle imprese che dei lavoratori.

Pertanto, a decorrere dalla data di sottoscrizione del suddetto accordo, gli articoli dei singoli istituti contrattuali dovranno essere presi a riferimento e richiamati con la nuova numerazione, a qualsiasi fine.

Tra le principali novità si segnala l’apposizione del codice contratto CNEL H011 finalizzata a conferire certezza, riconoscibilità e distintività al contratto.

Con riferimento ai contratti a termine è stato corretto il refuso relativo alla  formulazione del nuovo articolo 73 sulla durata del regime di acausalità di dodici mesi  valevole  anche in caso di proroghe e rinnovi, come peraltro già previsto dalla legge senza conferimento di delega alla contrattazione collettiva. A tal fine è stato eliminato l’inciso “o per il rinnovo di un contratto indipendentemente dalla durata”.

In materia di classificazione, vista la continua evoluzione delle figure in particolare in ambito ICT, è stata concordata una formulazione finale, in calce al nuovo art. 118, che impegna le Parti ad avviare un confronto in apposita Commissione a seguito dei rilevanti aggiornamenti intervenuti in materia di mansioni e nomenclature. Contestualmente, è stata ripristinata la figura del programmatore analista al secondo livello della classificazione generale ed è stata eliminata la figura dell’analista programmatore contenuta nella famiglia del Developer.

Inoltre, in materia di congedi, il Testo Unico ha chiarito l’interpretazione, tra le altre, delle norme contrattuali sui congedi di maternità (nuovo art. 201) e parentali (nuovo art. 202) individuando una specifica decorrenza per il computo dei suddetti periodi sulla maturazione dei permessi retribuiti.

Tra le altre novità, si segnala anche l’introduzione della festività di San Francesco d’Assisi quale adeguamento normativo.

La stampa del testo, comprensivo di tutti gli allegati, verrà diffusa e distribuita quanto prima.