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Misery Index Confcommercio

Il Misery Index di Confcommercio (MIC) è la ricerca che studia ed analizza mensilmente il disagio sociale, secondo una metrica più approfondita rispetto al Misery Index (MI) tradizionale, dato dalla somma di tasso di disoccupazione e tasso d’inflazione. I pesi assegnati sono identici e pari a 1.
Il Misery Index Confcommercio (MIC) è calcolato in modo da leggere con maggiore precisione la dinamica del disagio sociale, misurato in una metrica macroeconomica. Le due componenti del MIC sono il tasso di disoccupazione esteso e la variazione dei prezzi dei beni e dei servizi acquistati in alta frequenza (fonte ISTAT): le dinamiche di prezzo di questo paniere influenzano in modo più diretto la percezione dell’inflazione da parte delle famiglie, correlandosi direttamente con le preoccupazioni (disagio) sul potere d’acquisto.

MIC 9, settembre 2020

MIC 9, settembre 2020

Ad agosto l’indice di disagio sociale si attesta a 21,9 (-2,6 punti su luglio). La disoccupazione estesa si attesta al 17,4%.

I prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto si mantengono negativi (-0,2% su base annua). Dopo un’estate in recupero le prospettive per l’autunno si confermano difficili.

Archivio Misery Index Confcommercio