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Misery Index Confcommercio

Il Misery Index di Confcommercio (MIC) è la ricerca che studia ed analizza mensilmente il disagio sociale, secondo una metrica più approfondita rispetto al Misery Index (MI) tradizionale, dato dalla somma di tasso di disoccupazione e tasso d’inflazione. I pesi assegnati sono identici e pari a 1.
Il Misery Index Confcommercio (MIC) è calcolato in modo da leggere con maggiore precisione la dinamica del disagio sociale, misurato in una metrica macroeconomica. Le due componenti del MIC sono il tasso di disoccupazione esteso e la variazione dei prezzi dei beni e dei servizi acquistati in alta frequenza (fonte ISTAT): le dinamiche di prezzo di questo paniere influenzano in modo più diretto la percezione dell’inflazione da parte delle famiglie, correlandosi direttamente con le preoccupazioni (disagio) sul potere d’acquisto.

MIC 2, febbraio 2021

MIC 2, febbraio 2021

Il MIC di dicembre 2020 si è attestato su un valore stimato di 21,0, in riduzione di un decimo di punto su novembre. L’apparente stabilità dell’area del disagio sociale è frutto di un congelamento delle relazioni economiche. 

Archivio Misery Index Confcommercio

Anno 2021