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Misery Index Confcommercio

Il Misery Index di Confcommercio (MIC) è la ricerca che studia ed analizza mensilmente il disagio sociale, secondo una metrica più approfondita rispetto al Misery Index (MI) tradizionale, dato dalla somma di tasso di disoccupazione e tasso d’inflazione. I pesi assegnati sono identici e pari a 1.
Il Misery Index Confcommercio (MIC) è calcolato in modo da leggere con maggiore precisione la dinamica del disagio sociale, misurato in una metrica macroeconomica. Le due componenti del MIC sono il tasso di disoccupazione esteso e la variazione dei prezzi dei beni e dei servizi acquistati in alta frequenza (fonte ISTAT): le dinamiche di prezzo di questo paniere influenzano in modo più diretto la percezione dell’inflazione da parte delle famiglie, correlandosi direttamente con le preoccupazioni (disagio) sul potere d’acquisto.

MIC 6, giugno 2020

MIC 6, giugno 2020

Il MIC di aprile 2020 si è attestato su un valore stimato di 41,9 in aumento di 22 punti rispetto a marzo, toccando un livello mai raggiunto prima (l’indice è calcolato dal 2007) a seguito del peggioramento del mercato del lavoro. La disoccupazione estesa si attesta al 32,7% mentre i prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto aumentano dello 0,8%.